neo(N)eiga - Archivio: Gozu press conference - Cannes 2003

Gozu press conference - Cannes 2003

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Quella che segue è la libera trascrizione della conferenza stampa di "Gozu" tenutasi a Cannes 2003 in occasione della proiezione del film per la sezione "Quinzaine des Realisateurs". Erano presenti Miike Takashi, i due attori Sone Hideki (Minami) e Yoshino Kimika (Ozaki "donna") e il produttore-attore Sone Harumi.

Quanto sono durate le riprese di Gozu?
[Miike] Gozu è un film su commissione che non ho girato come mi era stato chiesto. Ci ho messo 15 giorni.

Come sceglie le sceneggiature?
[Miike] Leggo le sceneggiature e verifico che mi ispirino immagini che mi sono proprie.

E’ stato sorpreso dalla reazione del pubblico?
[Miike] Pensavo che in questo film molte cose potevano essere capite solo da giapponesi. Sono contento che il pubblico abbia invece capito.

Cosa vuol dire per gli attori lavorare alla velocità di Miike?
[Sone Hideki] L'improvvisazione assume una grande importanza anche se sinceramente non ho capito molto il mio personaggio!

In Giappone il film non esce nelle sale ma solo in video. E' una scelta precisa?
[Miike] Volevo che fosse un OV (original video) perchè non è un film adatto ad uscire nelle sale. E' un film un po' a parte e ha senso vederlo in sala solo in una manifestazione come questa.

Il film uscirà in Europa?
[Miike] All'estero è un'altra cosa. Spero che sia invece considerato un film adatto alle sale nella misura in cui dimostra la specificità di un certo cinema giapponese.

In ogni nuovo film di Miike Takashi la violenza è portata sempre più all’estremo. Si porrà mai dei limiti in questo senso?
[Miike] Se l'uomo non ha limiti neanche il cinema ne ha.

All'origine il progetto era molto diverso. Che reazione ha avuto una volta visto il risultato?
[Sone Harumi] Il film una volta pronto sembrava perfetto per Cannes ma quando ho letto la sceneggiatura di Miike non volevo più farlo. L'ho riletta una seconda volta e mi sono convinto, anche se è molto diverso dai film yakuza degli anni ‘60 in cui recitavo io.

Vi siete mai fin dove sareste dovuti arrivare durante la lavorazione del film?
[Sone Hideki] Non pensavo a quello che vedevo perché non sarei arrivato alla fine. Pensavo a una scena alla volta. A volte non capivo le indicazioni di Miike ma mi chiedeva comunque di essere intuitivo e non costruito.
[Yoshino Kamika] La scena finale non c'era nella sceneggiatura ma sono contenta che sia finito così.

Pensa che l'OAV abbia più energia che la produzione per le sale?
[Miike] Quando si girano film così il budget è limitato e abbiamo più libertà, come quella di utilizzare attori poco conosciuti. Questo permette di far emergere le giovani leve.

Lei ha girato da poco un remake del più famoso e acclamato film di Fukasaku Kinji "Graveyard of Honor". Si sente influenzato dal cinema di Fukasaku?
[Miike] Negli anni 60, quando lavorava Fukasaku, il cinema era molto importante e influente in Giappone. E' ovvio che in qualche modo ho subito delle influenze.

Non ha mai girato "Roman porno". E' tra i suoi progetti futuri fare un film di questo genere?
[Miike] Trovo che sia più interessante fare sesso che filmarlo per cui no.


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