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Pic-Nic
locandina

Trama

Tsumuji ha ucciso un suo professore ed è ora ossessionato dal suo fantasma. Koko è una ragazza impulsiva e imprevedibile, convinta che il mondo esista solo perché esiste lei, e si veste da corvo. Satoru è timido, incapace di relazionarsi con chiunque, tranne che con Tsumuji. Sono i tre pazienti di una casa di cura che decidono di partire per un ultimo viaggio, prima che il mondo finisca. Il loro viaggio, fitto, come tutti i viaggi allegorici che si rispettino, di incontri tra i più disparati, avviene sul muro di cinta della casa di cura, spartiacque tra noi e loro, ma anche luogo d'osservazione privilegiato perché esterno, perché ancora non facente parte del mondo. Ma i muri, come tutti i viaggi, e come forse il mondo, finiscono, e non c'è nulla che possa impedirlo.

Credits

Regia e sceneggiatura:
Iwai Shunji

Interpreti: Asano Tadanobu, Chara, Hashizume Koichi

Durata: 72'

Grottesco/Drammatico

Anno: 1996

Commento

Distribuito un anno dopo l'uscita di Love Letter, il film che ha regalato la notorietà a Iwai, Picnic era stato però girato nel 1994. Attraverso il topos del viaggio di apprendimento, il regista dipinge un'allegoria del Giappone moderno, e soprattutto dell'invalicabile insicurezza delle giovani generazioni. Generazioni che vogliono, che cercano di apprendere, di capire, ma vengono inevitabilmente represse da quello stesso muro che cercano di superare. I tre ragazzi, che il regista dipinge non tanto come malati, ma come vittime di un sistema esemplificato dalla casa di cura, attraverso avventure picaresche si avvicinano ad una consapevolezza che però non riescono ad afferrare. Forse perché per afferrarla dovrebbero scendere dal muro, rinunciare a quell'infinito senso di libertà, a quell'indescrivibile sensazione di potenza che dà il camminare sopra un muro, sperando che possa non finire mai.
In questo breve film Iwai conferma il suo talento pittorico tratteggiando scene di grande intensità visiva ed impatto emotivo, fra cui la "scena della tortura"di Asano e la crudele, inappellabile scena finale. Ancora una volta, il regista rimaneggia in modo intelligente e sexy tecniche televisive e ritmi da video clip, ottenendone un cocktail a cui pochi potranno dire di no. La cantante Chara sarà la protagonista di Swallowtail Butterfly. (alì)

Giudizio:3 occhi e 1/2

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