neoneiga banner



All About Lily Chou Chou
locandina

Trama

Hasumi e Hoshino sono due amici appassionati della cantante Lily Chou Chou che cominciano le scuole medie e intraprendono due percorsi molto diversi. Hoshino infatti diventerà il capo di una banda di ragazzi che dapprima maltrattano e derubano i compagni, poi stuprano le compagne e le costringono a prostituirsi. Hasumi, dapprima vittima impotente, dovrà trovare il modo per ribellarsi.

Credits

Titolo: Lily Chou Chou no subete

Regia e sceneggiatura: Iwai Shunji

Interpreti: Ichihara Hayato, Shugo Oshinari, Ito Ayumi

Durata: 130'

Anno: 2002

Commento

Iwai ha dichiarato di considerare All about Lily Chou Chou il suo capolavoro. Frutto di un progetto senza precedenti, è basato su una sceneggiatura che è in realtà un work in progress pensato e scritto dagli utenti di una chat sulla cantante (creata per l’occasione) Lily Chou Chou. Cantante che, nonostante il titolo, non è un personaggio del film, il quale è in realtà una storia di bullismo, problema molto attuale nella società giapponese, argomento non solo di film e documentari ma di studi e saggi. Ma Iwai introduce un nuovo personaggio in questa, per certi versi banale, storia di “ijime”, di maltrattamenti: il web, la nuova tecnologia che permette di essere quello che in realtà non siamo, oppure di essere chi siamo veramente, spogliandoci delle maschere che la società impone.
All about Lily Chou Chou è un film molto confuso, “difficile”, costruito sulle parole degli utenti della chat (che per lo spettatore occidentale si traducono in complicati sottotitoli) che affiancano immagini mozzafiato, colorate e intensissime. E’ un film svolta per Iwai, un lavoro in cui ha cercato di tirare le somme delle sue esperienze, sia registiche che di sceneggiatura, per arrivare a una sintesi che ha davvero del grandioso. Ma al tempo stesso, soprattutto nel lavoro di trasposizione del romanzo virtuale che Iwai ha costruito, sono evidenti delle lacune, dei buchi narrativi che a tratti rendono davvero difficile seguire la trama, complicata dai due livelli realtà-web. La fotografia è però davvero impeccabile, e a scene buie, nelle stanze dei ragazzi, si alternano scene piene di cielo, di prati, di potenzialità, immaginarie possibilità di fuga che esistono forse solo nella mente di chi sa che la realtà è incredibilmente diversa. (alì)

Giudizio:4 occhi

Top | Torna all'indice

mini logo | | Licenza Creative Commons


Sito ottimizzato per IE5.5+, Netscape 7+, Opera 7+, Mozilla 1.0+, Safari 1.1+ | risoluzione consigliata 1024x768