neoneiga banner



L'estate di Kikujiro
locandina

Trama

Giunta l'estate, il piccolo Masao si ritrova improvvisamente solo: i suoi amichetti partono per le vacanze e a casa non c'è che la nonna, dato che il padre non s'è mai visto e la madre è lontana. Un poco di buono, conoscente della nonna, lo aiuta ad intraprendere un viaggio per incontrare la madre, viaggio che si rivelerà ricco di incontri, incidenti e divertimenti.

Credits

Tit. orig.: Kikujiro no natsu (t.l.: L'estate di Kikujiro)

Regia e sceneggiatura: Kitano Takeshi

Interpreti: Kitano "Beat" Takeshi, Sekiguchi Yusuke, Kishimoto Kayoko, Yoshiyuki Kazuhiko, Daike Yuko, "Beat" Kiyoshi, Grat Gidayu, Ide Rakkyo, Mamura Nezumi

Durata: 120'

Anno: 1999

Commento

Finalmente riconosciuto a livello mondiale (Giappone compreso, che prima del Leone d'oro non si era accorto delle capacità registiche del proprio showman preferito), Kitano decide di spiazzare i suoi fan con una commedia sui sentimenti, accantonando in parte sia la violenza e l'ambientazione malavitosa, sia le atmosfere rarefatte ed essenziali, e sfoggiando invece un'interminabile serie di gag e invenzioni visive (la cornice del film stesso, che prende la forma di un tema di fine vacanze, e la soggettiva della libellula, tanto per citarne due) di grande freschezza e sapore ludico, condite da una fotografia a dir poco scintillante ed una colonna sonora (sempre di Hisaishi Joe) ridondante ma mai fastidiosa. Così, se l'idea di partenza può sembrare trita, non lo è affatto il risultato finale: pur non raggiungendo le vette del cinema del regista, è comunque l'opera più sincera ed equilibrata del Kitano post-Venezia. Lo stile (e che stile!) non si fa mai maniera, e risulta miracolosamente funzionale tanto alle sequenze comiche che a quelle drammatiche. Azzeccatissima la scelta del piccolo protagonista, un bambino apparentemente inespressivo e senza particolari qualità, che invece funziona egregiamente da spalla di un Beat Takeshi in gran forma. La versione uscita nelle sale italiane, oltre ad essere penalizzata dal solito frustrante doppiaggio, manca della scena del pedofilo, ad ulteriore prova della stupidità della distribuzione nostrana. (giacomo)

Giudizio:3 occhi e 1/2

Top | Torna all'indice

mini logo | | Licenza Creative Commons


Sito ottimizzato per IE5.5+, Netscape 7+, Opera 7+, Mozilla 1.0+, Safari 1.1+ | risoluzione consigliata 1024x768