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Young Thugs: Innocent Blood
locandina

Trama

Riichi (Chiara Kōji), la sua ragazza Ryooko (Suzuki Sarina) e i suoi due amici Yuji (Chihara Yasushi)  e Tetsuo (Yabe Kyōsuke), sono degli indisciplinati studenti all’ultimo anno di liceo. Dopo aver passato un’estate all’insegna del vandalismo e del divertimento fanno il loro ingresso nel mondo del lavoro e degli adulti. Ryooko trova lavoro come shampista, mentre Riichi inizia a vendere ciabatte ai bordi della strada, alternando il lavoro con sporadiche risse con Sada (Kitamura Yasushi), l’avversario di sempre. La nuova vita che i membri del gruppo dovranno affrontare porterà ad esiti imprevedibili…

Credits

岸和田少年愚連隊 血煙り純情篇 (Kishiwada shōnen gurentai - Chikemuri junjō hen)
La banda dei giovani teppistidi Kishiwada – Innocenza macchiata di sangue
Young Thugs: Innocent Blood
Cinema
Soggetto: da un manga di Nakaba Riichi; sceneggiatura: Nobumoto Keiko e Nakamura Masa; fotografia (col.): Yamamoto Hideo; luci: Takaya Hitoshi; scenografia: Ishige Akira; suono: Kawashima Kazuyoshi; montaggio: Shimamura Yasushi; musica: Terada Tomio; interpreti: Chihara Kōji (Riichi), Suzuki Sarina (Ryōko), Chihara Yasushi (Yūji), Yabe Kyōsuke (Kotetsu), Kitamura Yasushi (Sada), Nakajima Hiroko (Masae), Yokoyama Natsumi (ragazza di Sada), Iijima Daisuke (maestro), Caesar Takeshi; produzione: Nishimura Taishi, Minami Masashi per Shōchiku, Sedic International; durata: 107'; anno: 1997 (21 giugno).

Commento

Kishiwada Shoonen Gurentai, girato nel 1997, è un caso isolato nella carriera di Miike Takashi, in quanto risulta essere il primo e unico film ad essere il seguito di un lungometraggio girato da un altro regista. La storia è tratta dal romanzo autobiografico di Nakaba Riichi, che come il regista condivide l’infanzia e l’adolescenza passate nella città di Osaka. La periferia della città giapponese è anche il luogo, il mondo dove i protagonisti della storia imparano a muoversi, ad entrare in contatto con il mondo degli adulti. Film di passaggio dunque, di rottura, di riti giovanili, temi tanto cari a Miike. Il gruppo, il clan è il centro dell’universo adolescenziale di Riichi, ma il traghettamento verso l’età adulta è destinato a sgretolarne i rapporti, a frantumare gli stretti legami saldati negli anni della scuola. A tutti toccherà un destino diverso, tragico in alcuni casi, ma ineluttabile come il corso della vita e delle cose: amori che finiscono, scoppi di violenza catartica tutto un micromondo di sentimenti è racchiuso nello svolgimento sviluppo dell’opera. Il film è diviso simbolicamente in due parti: Tape A e Tape B richiamando la forma dell’Lp e rappresentando due fasi della vita del gruppo: l’adolescenza e la maturità.
Miike nella rappresentazione, nella messa in scena talvolta grottesca, nelle scelte dei tempi, dimostra di essere un maestro, di saper giocare con lo spettatore, ammiccando, tradendolo, deludendolo, assestandogli i colpi giusti proprio, quando è costretto ad abbassare la guardia (basti pensare alla lunga scena dell’incidente automobilistico che coinvolge i tre amici). Il prequel Kishiwada shōnen gurentai – Bōkyō, sarà girato un anno dopo. (Paolo Negrinotti)

Giudizio:3 occhi e 1/2

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